Paolo Bonolis

Di Marino & Eleonora Cortese

 

Paolo Bonolis

Paolo Bonolis

Il volto di Paolo Bonolis nel suo modellato corrisponde ad un rettangolo. Se osserviamo l’intero viso possiamo notare una certa armonia di proporzioni tra la parte alta, quella mediana e l’inferiore.

Così è anche il suo carattere: in lui sono presenti infatti una certa fermezza ed un equilibrio tra l’intelletto, i sentimenti ed il corpo.

La mascella è robusta, sporgente e nel mento, al centro, è presente una fossetta. Quella fossetta al mento e la mascella sono sinonimo di buona vitalità, amabilità, ma anche di una certa aggressività, tipica di una persona che sa imporsi e raggiungere i suoi obiettivi sempre e comunque. Attenzione però: potrebbe essere vittima lui stesso della sua volubilità ed esuberanza.

Le labbra sono sottili, “a taglio”, come le sue parole; infatti alle volte è portato a dialogare con espressioni piuttosto argute e taglienti.

Il naso così esposto e le zampe di gallina attorno agli occhi lo rendono adatto ad un lavoro a contatto con la gente, ma sono sinonimo anche di una certa curiosità nelle cose che fa, nell’imparare sempre cose nuove. Queste sue doti di nascita sono infatti affiancate da una cultura molto curata ed attenta nei termini, con un linguaggio appropriato e preciso.

La fronte è ben proporzionata tra altezza e larghezza, a rivelare un carattere fermo ed un’intelligenza aperta.

Il tipo di capello, così diritto e tagliato in siffatta maniera, fa sospettare che l’atteggiamento di Paolo sia di costante difesa e questo lo rende a volte un po’ “ispido”, pungente come un riccio.

Risultato: sono molto disponibile, rido e scherzo, ma dove e come voglio io!

 

Articolo tratto da “La Chioma di Berenice” Anno 2 n°5

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