Ersilio Tonini

Di Marino & Eleonora Cortese

Ersilio Tonini

cardinale Ersilio Tonini

Il giorno 28 luglio 2013 alle ore 2,00 di notte a Ravenna ha abbandonato il suo corpo fisico Ersilio Tonini. La Chiesa perde il più anziano cardinale vivente (aveva appena compiuto 99 anni), ma perde inoltre il volto di un uomo che esprimeva, in tutte le sue tonalità, l’archetipo Saturno, il padre autorevole, il grande vecchio, con le sue durezze, fermezze e convinzioni radicate.

Ersilio nacque a S.Giorgio Piacentino il 20 luglio 1914 alle ore 18: era un lunedì, giorno che la tradizione pone sotto il nume tutelare della Luna, da cui prende il nome, alle 18, che negli Arcani maggiori è l’Arcano della Luna.

Il suo Segno zodiacale era il Cancro, domicilio della Luna, dove sono presenti ben quattro Pianeti che vanno a formare uno Stellium; ciò accresceva in lui le caratteristiche del Segno opposto, il Capricorno, Segno governato da Saturno e da Urano, che si trova in prima Casa, intercettato (segnale karmico).

Cancro e Capricorno, Luna e Saturno, pure congiunti nel suo Tema natale, sono stati quindi presenti con forza nella sua Natura e si sono svelati nettamente nel suo volto e nel suo corpo.

In lui il volto era saturnino, ma la fronte lunare gli donava un fascino ed una carica pregna d’intuizioni e d’ immaginazioni non indifferente, una mente legata alle tradizioni, quelle tradizioni di campagna che lo ancoravano ad una realtà dura e reale, ove la madre è un elemento preponderante, che ricorda la Donna, Maria, e la Madre Terra. Egli, vero figlio di contadini, così legato alla terra, e di conseguenza ai suoi ritmi stagionali, ripetitivi, vecchi come il mondo.

Nel suo Tema natale, come nell’espressione fisiognomica quindi, egli è un Saturno/ Luna a tutti gli effetti, che è riuscito con la sua carica vitale a superare i confini di una pur splendida famiglia, ma sempre limitata, per accedere ad una grande famiglia e Casa, quella della Madre Chiesa, ove la famiglia è concepita come collettività e lui s’identificò con essa, sia come padre (Saturno) che come madre (Luna). Facendo questo, egli espresse una maturità coscienziale che pochi si possono permettere di raggiungere come ambito traguardo.

Sua è la frase: “Il valore della madre è di una prima guida: essa rappresenta la nostra origine. Il valore dela Chiesa è di una seconda guida: essa rappresenta la nostra destinazione”.

E’ un uomo che ha rotto le tradizioni secolari, proprio lui, così tradizionalista, per immaginare una Chiesa più evoluta ed aperta. E’ bello che se ne sia volato via, libero da ogni laccio terreno, proprio quando la Luna si congiungeva ad Urano, entrambe transitanti in Ariete…

Amico della Teologia e nello stesso momento della scienza, consigliere dei grandi, ma anche umile fra i poveri; egli incarnò questa figura relazionale in un unico uomo, chiamato cardinal Tonini.

Ersilio Tonini

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